DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ (DICO) - DM 37/08
Risposte gratuite
Qualora emergano dubbi sull’utilizzo dei software, sulla corretta compilazione della dichiarazione di conformità o di rispondenza ovvero sull’applicazione del DM 37/08 e più in generale su questioni tecniche è sufficiente scrivere alla rubrica Lettere al Direttore della rivista TuttoNormel (info@tne.it) per avere risposta.
A titolo di esempio nel seguito sono riportate alcune domande alle quali TuttoNormel ha già dato risposta.
• Il comune non accetta la dichiarazione di conformità che gli abbiamo consegnato perché nel modulo della
dichiarazione non c’è il riferimento al decreto 37/08. Cosa devo fare?
• Se realizzo più impianti nello stesso locale, ad esempio elettrico ed elettronico, posso fare una dichiarazione di
conformità cumulativa o devo fare una dichiarazione di conformità per ogni impianto?
• Il comune chiede il progetto, prima di iniziare i lavori, anche quando non è obbligatorio quello del
professionista. La richiesta è legittima?
• In quali casi la dichiarazione di conformità deve essere consegnata allo sportello unico?
• Motorizzo un cancello manuale esistente. Quali dichiarazioni devo consegnare al cliente e quali sono le mie
responsabilità?
• Il committente affida l’incarico di eseguire dei lavori ad un’impresa, che subappalta la realizzazione
dell’impianto elettrico ad un’altra impresa. Chi deve emettere la dichiarazione di conformità?
• Come va fatta la dichiarazione di conformità dell’impianto di cantiere e quante copie devono essere rilasciate?
• Sono un artigiano. Nel modulo della dichiarazione di conformità è prevista la firma del dichiarante e del
responsabile tecnico. Come devo comportarmi?
• Nella dichiarazione di conformità si deve indicare il proprietario dell’immobile. Nel caso in cui il locale è di più
proprietari (ad esempio tre o quattro), è necessario indicare tutti i proprietari o è sufficiente citarne uno solo?
• Ho realizzato un impianto elettrico nuovo dove il committente è un costruttore; devo portare io la dichiarazione
di conformità al comune o lo può fare il costruttore o anche il proprietario?
• Quando l’installatore è obbligato a fare il POS?
• È obbligatorio allegare le note alla dichiarazione di conformità?
• Sul certificato della CCIAA risulta che siamo abilitati ancora per la legge 46/90 e non per il decreto 37/08.
Possiamo avere dei problemi ? Dobbiamo fare qualcosa?
• Va rilasciata la dichiarazione di conformità per l’impianto degli stand di una fiera di paese. Serve il progetto?
• Un impianto che doveva avere il progetto in base alla legge 46/90 è stato realizzato senza progetto.
Sull’impianto è presente la dichiarazione di conformità. Occorre fare qualcosa?
• Devo fare un impianto per il quale è obbligatorio il progetto del professionista, ma il cliente non lo vuole.
Come posso comportarmi per non incorrere in sanzioni e non perdere il cliente?
• Un cancello è montato da anni, e fino ad oggi, è ad apertura e chiusura manuale. Il cliente possiede un motore
e la centralina, e vuole che motorizzi il cancello usando questi materiali. Cosa rischio se lo faccio?
• Devo realizzare l’impianto di un negozio da 10 kW. So già, però, che il cliente stipulerà un contratto da 6 kW.
È obbligatorio il progetto del professionista?
• Se in un appartamento aggiungo una presa e rilascio la dichiarazione di conformità, mi assumo la responsabilità
dell’intero impianto elettrico, o solo della parte nuova da me realizzata?
• Prima del decreto 37/08 è stato realizzato in un negozio un impianto da 10 kW, senza progetto perché non era
richiesto dalla legge 46/90. Ora il progetto del professionista è obbligatorio sopra i 6 kW: occorre predisporlo?